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STABILIZZAZIONE LOMBARE TRANSFORAMINALE

VIDEO SCIENTIFICO: STABILIZZAZIONE MINI-INVASIVA
STABILIZZAZIONE LOMBARE TRANSFORAMINALE - Dr. Vanni VERONESI

DESCRIZIONE E VIDEO.

La fusione vertebrale transforaminale mini-invasiva è una tecnica chirurgica usata dai chirurghi vertebrali che ha come obiettivo la stabilizzazione della colonna vertebrale per ottenere una riduzione del dolore lombare e degli arti inferiori.

 

Rispetto alla chirurgia convenzionale presenta diversi vantaggi: un’incisione cutanea più piccola, minori perdite ematiche, cicatrice più piccola, una degenza ospedaliera minore con mobilizzazione possibile in seconda giornata postoperatoria e una degenza complessiva spesso di solo due o tre giorni, meno algie nel postoperatorio, una convalescenza minore rispetto alla chirurgia convenzionale a “cielo aperto” dovuta a un minor danno muscolare.

 

Nel perioperatorio il fumo è sconsigliato. Può essere una buona norma sospendere il fumo un mese prima e alcuni mesi dopo l’intervento chirurgico perché la nicotina interferisce, in modo negativo, con il processo di guarigione ossea. Alcuni farmaci devono essere sospesi con adeguato anticipo (vedi pagina sul preoperatorio).

 

Alcune delle complicanze possibili sono le infezioni, la mancata fusione ossea, il dolore e il danno delle radici nervose (vedi pagina sulle complicanze).

 

Nel postoperatorio, per quanto riguarda l’alimentazione, si deve fare attenzione ad assumere le giuste quantità di proteine, calcio, fosforo e vitamina D (vedi pagina sul postoperatorio) necessarie per il processo di guarigione ossea. Per le algie residue è indicata terapia con farmaci antinfiammatori per alcune settimane. E' necessario osservare la ferita chirurgica, nel caso di arrossamenti, gonfiori o fuoriuscite di liquido è necessario contattare rapidamente il proprio chirurgico spinale.

 

Per la convalescenza è consigliato, per circa un mese, l’utilizzo di un busto lombare da indossare quando il paziente sta in piedi o seduto. La fisioterapia può iniziare, se indicato, anche precocemente dopo alcuni giorni. Camminare a piedi aiuta il processo di guarigione. Durante la convalescenza le normali attività devono essere limitate evitando quindi i lavori domestici ma anche attività blande quali la corsa leggera. Generalmente l’attività sessuale e andare in macchina devono essere sospese per sei settimane dopo l’intervento chirurgico ma dipendono dalle condizioni del singolo paziente.

 

Il processo di fusione vertebrale richiede almeno sei settimane per cui in tale periodo vanno evitate attività pesanti che sollecitano la colonna vertebrale come le corse e il sollevamento di pesi.

 

Di solito dopo circa sei settimane si può tornare al lavoro ma ogni caso deve essere valutato singolarmente dal medico.

 

18/03/2015 07:29 pm

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SEZIONE FILUM TERMINALE EXTRADURALE - Dr. Vanni VERONESI

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