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PATOLOGIA DEGENERATIVA DELLA COLONNA VERTEBRALE

PATOLOGIA DEGENERATIVA DELLA COLONNA VERTEBRALE - Dr. Vanni VERONESI

La patologia degenerativa della colonna vertebrale rappresenta la causa più comune di dolore al rachide e agli arti inferiori. Solitamente è una patologia che si sviluppa lentamente nel tempo, anche se nel caso di ernia discale acuta i sintomi compaiono rapidamente. In generale i sintomi possono variare dalle intense algie a segni e sintomi di compressione del midollo spinale o delle radici nervose. Essi comprendono:

 

-        Algie al rachide cervicale o lombare;

-        Algie agli arti superiori o inferiori solitamente correlati a segni di compressione delle radici nervose;

-        Debolezza muscolare o intorpidimento solitamente a una singola estremità;

-        Dolori a entrambi gli arti inferiori durante uno sforzo prolungato o camminata che può essere presente nelle stenosi severe del rachide lombare;

-        Dolori toracici irradiati lungo le costole che possono comparire nelle patologie del rachide toracico;

-        Difficoltà nel controllo degli sfinteri anale e urinario.

 

In molti casi, il trattamento di scelta iniziale è quello conservativo e comprende la terapia fisica, i farmaci antidolorifici, l’uso di bustini lombari o di collari cervicali, iniezioni di steroidi sotto controllo fluoroscopio.

 

Il medico deve basarsi su una dettagliata visita medica neurologica del paziente associata a esami strumentali del rachide, spesso una risonanza magnetica, per individuare la causa del problema. In base all’estensione della patologia e alla severità dei sintomi la chirurgia può essere indicata.

 

Il trattamento chirurgico delle patologie del rachide varia da una semplice microdiscectomia (asportazione dell’ernia discale attraverso una piccola incisione cutanea) alla decompressione maggiore dei nervi su più livelli. In alcuni casi è indicato l’intervento di fusione vertebrale, che consiste nel posizionamento di viti e uncini in titanio, per ripristinare il normale allineamento ed eliminare o ridurre i sintomi. Questa procedura è effettuata in molti casi con un approccio posteriore alla colonna vertebrale.

Negli interventi più comuni al rachide cervicale l’approccio è anteriore e avviene attraverso una piccola incisione laterale alla trachea.

 

18/03/2015 07:22 pm

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SEZIONE FILUM TERMINALE EXTRADURALE - Dr. Vanni VERONESI

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