Home » Chirurgia Mininvasiva Percutanea » CIFOPLASTICA E VERTEBROPLASTICA

CIFOPLASTICA E VERTEBROPLASTICA

CIFOPLASTICA E VERTEBROPLASTICA - Dr. Vanni VERONESI

DESCRIZIONE E VIDEO.

Queste tecniche chirurgiche mini-invasive possono essere utilizzate in pazienti affetti da OSTEOPOROSI e MIELOMA MULTIPLO con lesioni vertebrali.

 

OSTEOPOROSI

E' una malattia caratterizzata dalla compromissione della resistenza ossea e un incremento del rischio di fratture. L’osteoporosi è un serio problema di sanità pubblica, ed è tradizionalmente considerata una patologia delle donne, ma un terzo di tutte le fratture vertebrali da compressione avviene negli uomini.

 

In Italia 4 milioni di donne e 800 mila uomini sono affetti da osteoporosi.

In tutto il mondo, una donna ogni tre e un uomo ogni otto con età superiore a 50 anni sono affetti da osteoporosi o da osteopenia (bassa densità ossea).

 

La prevenzione gioca sempre un ruolo importante. La soluzione migliore, infatti, è una terapia preventiva nei soggetti a rischio, che diminuisce la probabilità di cedimenti fino al 70%. Nella nostra Azienda USL di Ravenna è attiva una collaborazione tra Neurochirurghi e Medici Internisti dei vari presidi ospedalieri di Lugo, Faenza e Ravenna, che offre ai pazienti un percorso assistenziale per una valutazione sia delle terapie mediche sia di quelle chirurgiche personalizzate in base al caso clinico.

 

Le fratture vertebrali da compressione sono caratterizzate dall’insorgenza acuta di dolore al rachide associato a lievi o minimi traumi. Il dolore acuto può attenuarsi ma la frattura guarire con una deformità vertebrale. I pazienti presentano dolori al rachide, riduzione della statura, evidenti deformità spinali con associata protuberanza addominale.

 

In una situazione del genere si consigliano approfondimenti in un centro per l'osteoporosi (link http://www.stopallefratture.it/ per trovare un centro vicino a voi e per eseguire test di autodiagnosi, vedi anche ultime notizie mediche sui risultati del suddetto sito). In questa maniera si evita di trascurare una possibile frattura vertebrale, che porterebbe conseguenze "a catena", infatti, la prima frattura aumenta fino a cinque volte il rischio di nuove fratture vertebrali e in altre sedi, femore soprattutto, nei successivi due anni.

 

La chirurgia convenzionale a cielo aperto non è indicata nella popolazione anziana che può avere altri problemi medici e in cui l’utilizzo d’impianti metallici sono difficili o impossibili da usare perché non riescono a fissarsi all’osso. I busti portati per lunghi periodi portano ad atrofia muscolare. Le deformità e i dolori progrediscono e i pazienti diventano ancor più sedentari con il risultato di un aumento della perdita ossea. La compressione addominale comporta una diminuzione dell’appetito e della nutrizione.

 

Tutti i suddetti fattori portano a una diminuzione dell’attività, l’aumento della depressione, una bassa autostima, un aumento dell’ansia, la diminuzione del ruolo sociale e l’incremento della dipendenza da altri.

 

Dopo la prima frattura vertebrale da compressione il rischio di successive fratture aumenta di 5 volte, di 12 volte dopo la seconda frattura, di 75 volte dopo due o più fratture ed anche la mortalità è aumentata.

 

In un altro studio, su circa 10000 pazienti, le donne sono state seguite per più di otto anni e si è riscontrato una mortalità maggiore del 23% rispetto a donne senza fratture vertebrali. Il costo economico del trattamento sanitario di questi pazienti è rilevante ed è costituito dalle degenze ospedaliere, la terapia per l’osteoporosi, le visite ambulatoriali e in pronto soccorso, i bustini, la terapia fisica, l’assistenza a domicilio, la terapia per le algie.

 

MIELOMA MULTIPLO

Il dolore di origine vertebrale e l'instabilità conseguente a frattura vertebrale portano ad effetti collaterali negativi sulla mobilità e la qualità di vita.

 

L'intervento di vertebroplastica o cifoplastica nei pazienti con mieloma multiplo, in casi selezionati, può essere considerato come una scelta terapeutica per il trattamento del dolore di origine vertebrale e per la stabilizzazione delle fratture vertebrali (vedi link http://www.bcshguidelines.com/4_HAEMATOLOGY_GUIDELINES.html?dpage=1&dtype=Haemato-oncology&sspage=0&ipage=0#gl con le linee guida della British Society for Haematology). Nella nostra Azienda USL di Ravenna è attiva una collaborazione tra Neurochirurghi ed Ematologi per offrire tutte le possibilità terapeutiche ai pazienti portatori di mieloma multiplo.

 

In un recente lavoro di Mendoza (Changes in pain and other symptoms in pazients with painful multiple myeloma-related vertebral fracture treated with kyphoplasty or vertebroplasty. The Journal of Pain 13,6:564-570, 2012) è stato riscontrato che l’appropriato controllo della sintomatologia dolorosa da frattura vertebrale, a seguito del trattamento mini-invasivo con vertebroplastica o cifoplastica, è positivamente associato alla riduzione di altri sintomi correlati alla patologia neoplastica quale ansia, depressione, stanchezza, sonnolenza a prescindere dal grado di riduzione delle algie.


Trattamenti chirurgici

 

Cifoplastica

La cifoplastica rappresenta una soluzione chirurgica mini-invasiva per le fratture vertebrali da compressione. La tecnica può essere eseguita in anestesia locale o generale e il paziente può essere gestito anche in regime ambulatoriale.

 

Un piccolo tubo è inserito (vedi immagine inizio pagina), sotto controllo fluoroscopio, all’interno del corpo vertebrale attraverso un’incisione cutanea inferiore a 1 centimetro. Si gonfia il palloncino all’interno del corpo vertebrale per sollevare la frattura, dopo è introdotto il “cemento” all’interno della cavità vertebrale. La frattura è stabilizzata, le algie sono eliminate immediatamente e si ripristina l’altezza vertebrale.

 

Vertebroplastica

La vertebroplastica è una procedura chirurgica mini-invasiva simile ma, a differenza della cifoplastica, non prevede l’utilizzo del palloncino. I rischi sono minimi. La degenza in ospedale è minore di 24 ore e i risultati sono eccellenti.

In generale il 90% dei pazienti presenta una riduzione o la scomparsa del dolore dopo vertebroplastica o cifoplastica. La cifoplastica risolve le deformità recenti, entro 90 giorni, ripristinando forma e solidità della vertebra. La vertebroplastica stabilizza le fratture meno recenti.

 

I pazienti con patologie mediche multiple non sono necessariamente esclusi dall’essere sottoposti a questi trattamenti chirurgici mini-invasivi. Nel postoperatorio il paziente non necessita più di busto, è indirizzato, se non già integrato, in un percorso medico internistico per il proseguimento del trattamento farmacologico dell’osteoporosi.

 

Importante il ruolo anche del medico di famiglia sia per la prevenzione sia per l'aderenza alle cure; i dati delle indagini ci dicono che un quarto dei pazienti non segue le terapie prescritte, probabilmente perché non avverte sintomi e non sente la necessità di assumere il medicinale.

 

Nei Paesi occidentali l’aderenza al trattamento farmacologico in generale, tra i pazienti affetti da patologie croniche, arriva soltanto al 50%, causando serie conseguenze cliniche, psicosociali ed economiche. Per questo promuovere l’aderenza terapeutica è un’esigenza importante, per la salute dei cittadini e anche per la sostenibilità del sistema sanitario e del Paese.

 

A questo scopo è nato il 31/1/13 il “Manifesto per l’aderenza alla terapia farmacologica sul territorio italiano”, realizzato con il contributo attivo di alcuni protagonisti del sistema sanitario attraverso l’adozione di politiche, modelli e comportamenti virtuosi.

Vedi link http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=13178

Si allega il file con il Manifesto PER L’ADERENZA ALLA TERAPIA FARMACOLOGICA SUL TERRITORIO ITALIANO.

 

18/03/2015 07:28 pm

SEZIONE FILUM TERMINALE EXTRADURALE

SEZIONE FILUM TERMINALE EXTRADURALE - Dr. Vanni VERONESI

IN ANESTESIA LOCALE

CHIRURGIA VERTEBRALE MININVASIVA PERCUTANEA

CHIRURGIA VERTEBRALE MININVASIVA PERCUTANEA - Dr. Vanni VERONESI

CIFOPLASTICA E VERTEBROPLASTICA IN ANESTESIA GENERALE O LOCALE

Dr. Vanni VERONESI

DISCOLISI (NUCLEOPLASTICA) IN ANESTESIA LOCALE

FUSIONE VERTEBRALE LOMBARE MININVASIVA

FUSIONE VERTEBRALE LOMBARE MININVASIVA - Dr. Vanni VERONESI

IN ANESTESIA GENERALE