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CHIRURGIA VERTEBRALE: PERIODO POSTOPERATORIO

Preparate il periodo postoperatorio. Organizzatevi per poter facilmente cucinare i vostri pasti. Togliete corde e tappeti che possono essere causa di cadute accidentali. In bagno preparate un tubo mobile per la doccia ed eventualmente posizonate, se necessario, uno sgabello per sedervi.

 

Una domanda frequente è: quali integratori posso assumere per una più rapida guarigione? Se avete una salute nella norma, non sono necessari intergratori. Diabete, malnutrizione, alcolismo e fumo alterano il porcesso di guarigione. I consiglio per i pazienti che presentano questi processi patologici sono: tenere il diabete sotto controllo medico, non assumere quantità elevate di alcool e smettere di fumare.

 

Potrebbe essere d’aiuto, durante la prima settimana dopo l’intervento chirurgico, un supplemento proteico in particolare se non vi è grande appetito.

 

Molte persone non assumono la quantità consigliata di calcio con l’alimentazione e tra di essi vi sono le ragazze adolescenti, le donne con più di 50 anni e gli uomini con più di 70 anni. La vitamina D, presente in alcuni alimenti e prodotta dall’organismo grazie all’esposizione al sole, migliora l’assorbimento del calcio. Altre sostanze presenti negli alimenti quali l’acido ossalico (contenuto in alcune verdure e legumi) e l’acido fitico (contenuto nei cereali integrali) possono far diminuire l’assorbimento del calcio. 

 

In casi selezionati può quindi essere indicato un apporto giornaliero extra di calcio di 1500 mg. 400 UI di vitamina D al dì possono essere assunte tranne che nel caso di esposizione quotidiana al sole. Anche il magnesio può essere assunto con una proporzione del 50% rispetto al calcio (se si assumono 1500 mg di calcio, si assumeranno 750 mg di magnesio).

 

Assicuratevi per il vostro medico di famiglia sia a conoscenza del vostro intervento chirurgico. Egli potrà essere molto d’aiuto nel periodo postoperatorio per esempio per una semplice valutazione della ferita chirurgica, per un controllo della pressione arteriosa o per diagnosticare potenziali problemi.

 

ERNIA DISCALE LOMBARE: POSTOPERATORIO

 

 Solitamente il ricovero è di 2/3 giorni e il paziente è messo in piedi, con anche l’ausilio di un busto lombosacrale, il giorno dopo l’intervento stesso e quindi dimesso.

 

Attualmente, le raccomandazioni sono generalmente di muoversi e ritornare rapidamente a una vita normale. Sembra che le raccomandazioni del passato di tornare lentamente a una vita normale, nell’arco di dodici settimane, fossero eccessivamente prudenti.

 

Il programma può prevedere camminate brevi e frequenti già poco dopo l’intervento, in casi selezionati percorsi in bicicletta e nuoto possono essere eseguiti anche entro due settimane. Il ritorno a un lavoro di tipo impiegatizio avviene generalmente entro tre settimane, a un lavoro manuale leggero entro quattro-sei settimane, senza sollevare pesi superiori a dieci kg.

 

Il ritorno a un’attività piena e illimitata è previsto a dodici settimane, incluso il lavoro manuale pesante e gli sport di contatto fisico. Generalmente, è possibile riprendere a guidare quando si è in grado di camminare a passo rapido per 400 metri (generalmente tre settimane dopo l’operazione). Nei primi tre mesi, è consigliabile non superare gli 800 km di guida per settimana.

 

18/03/2015 07:24 pm

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